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ISTRUTTORIA PUBBLICA PIANIFICAZIONE STADIO E PRATI DI CAPRARA DEL 10 NOVEMBRE 2018 - Proposte Ass. Percorso della memoria rossoblu

PRATI DI CAPRARA: IL CAMPO DELLE ORIGINI E DI PIER PAOLO PASOLINI

 

«I pomeriggi che ho passato a giocare a pallone sui Prati di Caprara (giocavo anche sei-sette ore di seguito, ininterrottamente: ala destra, allora, e i miei amici, qualche anno dopo, mi avrebbero chiamato lo "Stukas": ricordo dolce bieco) sono stati indubbiamente i più belli della mia vita. Mi viene quasi un nodo alla gola, se ci penso. Allora, il Bologna era il Bologna più potente della sua storia: quello di Biavati e Sansone, di Reguzzoni e Andreolo (il re del campo), di Marchesi, di Fedullo e Pagotto. Non ho mai visto niente di più bello degli scambi tra Biavati e Sansone (Reguzzoni è stato un po' ripreso da Pascutti). Che domeniche allo stadio Comunale!».

 

La ricerca che abbiamo svolto in questi anni ci ha portato a riscoprire luoghi legati alla storia del Bologna calcio che rischiavano di essere dimenticati e con loro pezzi importanti di storia dell’intera città e degli uomini che l’hanno vissuta.

Tra questi in particolar modo spicca il primo terreno da gioco dei Rossoblù, ubicato nell’ex area militare denominata Prati di Caprara Est, che fu anche piazza d’armi per le esercitazioni, sede di manifestazioni pubbliche, tra cui il Circo di Buffalo Bill, e primo aeroporto della città.

        

 Aeroporto nei primi decenni del ‘900

 

                           

         Esercitazione ad inizio ‘900                                                                     Polveriera nella Grande Guerra

 

La stessa polveriera ripresa durante Bologna-Inter del 15 maggio 1910

Mediante l’utilizzo di cartografie e foto d’epoca, la verifica in situ dei pochi elementi preesistenti non andati distrutti (via Emilia, Canale Ravone, resti della polveriera) siamo riusciti a ridefinire con esattezza la collocazione del campo da gioco.

                        

       Prati di Caprara e la polveriera nel 1903                                      Prati di Caprara e la polveriera nel 1910

Prati di Caprara oggi e l’ubicazione del campo da gioco

IL NOSTRO PROGETTO

Nell’ambito dell’intervento di riqualificazione dell’ex area militare denominata Prati di Caprara Est, l’idea che vorremmo sviluppare in collaborazione con il Comune di Bologna, Assessorato allo Sport e Assessorato al Turismo e il Bologna F.C. 1909, consiste nel ricreare il campo da gioco dove più di cento anni fa iniziò la storia dei Rossoblù. Analogamente a ciò che accadde per anni alla struttura realizzata all’incrocio tra via Marx e viale Lenin e alle esperienze anglosassoni, si potrebbe creare un terreno di gioco “open” privo di recinzioni a disposizione dei cittadini e, in particolare, dei ragazzi del quartiere. 

 Campo da gioco in via Marx e viale Lenin

 

VANTAGGI DEL PROGETTO

Innanzitutto l’idea presenta il vantaggio dei costi molto contenuti: previa una eventuale Bonifica Ordigni Bellici solo superficiale, lo sfalcio delle piante interferenti, il posizionamento delle due porte, l’ubicazione di un cippo per identificare il luogo (potrebbe essere dedicato sia a Pier Paolo Pasolini sia ai pionieri del 1909 con targhetta con QR code collegato alla pagina dedicata del “Percorso della Memoria Rossoblu”) e la manutenzione a prato della superficie.

Inoltre l’intervento potrebbe anche essere sviluppato come prima trance dell’operazione complessiva di riqualificazione del comparto, portando ad un inizio di risanamento dell’area che verrebbe riconquistata e riconsegnata alla cittadinanza.

Infine, nello stesso luogo dove tutto ebbe inizio, sarebbe molto evocativo rivedere i ragazzi del Duemila solcare quell’erba solcata dai ragazzi del Novecento e da Pier Paolo Pasolini, peraltro quei ragazzi tanto cari e tanto narrati dall’arte di Pasolini stesso.

 

IL MONDO DEL CALCIO RICORDA I PROPRI LUOGHI DEL PASSATO

Come esempio riportiamo foto di monumenti dedicati al calcio in giro per il mondo:

           

Bobby Moore                                   Arthur Warthur

                  

Estadio Pochitos a Montevideo: la porta dove fu segnato il primo gol dei mondiali di calcio nel 1930 e il cippo che contrassegna il centro del campo

                  

             Stadio Filadelfia Torino: ricostruzione del campo da gioco del Grande Torino (inaugurato nel 2018)

 

IDEATORI DEL PROGETTO:

Cristian Ventura 

Stefano Dalloli 

RICERCHE SVOLTE SUL WEB DA: Cristian Ventura

 

Relatore per l'ass. Percorso della memoria rossoblu

Cristian Ventura