Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Procedendo ad utilizzare il sito, anche rimanendo in questa pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

  • TUTTI A EMPOLI!!!

    TUTTE LE INFO IN TRASFERTE
  • COMUNICATO DIRETTIVO CBC DEL 10-12-2018

  • IL CBC ON AIR

    TUTTI I LUNEDI E VENERDI ORE 20 in fm 89.8 MHz IN FINO ALLA FINE FORZA BOLOGNA
  • 1
  • 2
  • 3

Articoli

ISTRUTTORIA PUBBLICA PIANIFICAZIONE STADIO E PRATI DI CAPRARA DEL 10 NOVEMBRE 2018 - Proposte Centro Bologna Clubs

STADIO DALL'ARA TRA ESIGENZE DEL TIFOSO MODERNO E CONTESTO STORICO DELLA CITTA' DI BOLOGNA GUARDANDO ALL'EUROPA.

 

Il Littoriale viene inaugurato ufficialmente con la partita Italia-Spagna nel maggio 1927, ma lo stadio ospiterà dal 26 giugno anche la prima di una lunga serie di esposizioni fieristiche, le Esposizioni Riunite, che prima si svolgevano alla Montagnola o a palazzo Fantuzzi, in via San Vitale, diventando così anche un punto di riferimento per l'economia cittadina.

 

HA VISTO 6 SQUADRE SCUDETTATE SU 7 (+ QUELLA DEL 1927 SCUDETTO NON ASSEGNATO MA LEGITTIMO!)

 

LA RISTRUTTURAZIONE PER I MONDIALI DEL 1990 è sicuramente il momento più importante degli oltre 90 anni dello Stadio, che portano ad una profonda trasformazione della struttura per adeguarla alle nuove norme internazionali dell’epoca. Il progetto dell'architetto Enzo Zacchiroli e degli ingegneri Piero Pozzati e Franco Zarri ha consentito in particolare di ampliarne la capienza passando da 33.500 posti in piedi a 41.500 posti a sedere

 

ESIGENZE DEL TIFOSO MODERNO GUARDANDO ANCHE AD IMPIANTI IN EUROPA:

 

Per contrastare lo strapotere delle TV che sovvenzionano i club per oltre il 60% del fatturato, il tifoso da stadio...(NON magari non quello piu' scatenato), chiede sostanzialmente:

 

Una COPERTURA DEGLI SPALTI  e UNA MIGLIORE VISIBILITA’ DEL CAMPO DA TUTTI I SETTORI  come previsto dal progetto

 

Una MAGGIORE ATTENZIONE NELLA DISLOCAZIONE DEI POSTI PER I DISABILI 

 

Una RIQUALIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI, dove mangiare, divertirsi, fare acquisti nei vari store della propria squadra o semplicemente condividere del tempo libero tra tifosi, amici e familiari anche fuori dalle canoniche giornate di campionato.

 

Un GUARDAROBA: Un ambiente in cui in caso di pioggia si possano depositare ombrelli, caschi da moto e qualsiasi oggetto non previsto nel regolamento d'uso dell'impianto

 

NUOVI BAR: I bar li auspichiamo al chiuso, riscaldati , realizzati per rendere ancora più piacevole la permanenza del tifoso allo stadio, aperti durante il match day a partire da due ore prima della partita fino ad un’ora dopo il termine della manifestazione dove potersi anche sedere.

 

NUOVI PUNTI RISTORO dove trovare non solo una varietà di panini e piatti freddi confezionati, ma veri e propri punti di ristorazione (con menu’ caldi completi) per tutti i settori e tutte le tasche.

 

BABY PARKING: Durante le partite avere la disponibilità di un servizio di baby parking, un’area giochi dove i piccoli tifosi dai 3 MESI ai 6 anni possono divertirsi con attività ludiche sotto la supervisione di personale qualificato. Un servizio simile, disponibile da due ore prima della partita fino a un’ora dopo il termine delle manifestazioni, in molti stadi europei è gratuito ed è già attivo da anni.

 

UN MUSEO E UN ARCHIVIO STORICO che possa raccontare alle nuove generazioni la storia della propria squadra di calcio e raccogliere quante piu’ pubblicazioni e materiali possibili sul Bologna Calcio

 

UNA CHIESA: dove si possano sposare coppie appassionate di calcio e si possono battezzare i figli dei tifosi. Avviene già in Germania per i tifosi dello Schalke 04 , cosi come al NOUCAMP di BARCELONA.

UNO SPAZIO PER LA NOSTRA ASSOCIAZIONE  (la sede attuale è dal 1980 all’interno dello stadio) che possa realizzare in modo autonomo riunioni associative, mostre tematiche o comunque le varie iniziative contenute in statuto. 

 

CRITICITA’ E PREOCCUPAZIONI LEGATE ALLA NUOVA RISTRUTTURAZIONE BASATE SUL PRIMO RENDERING DELL’ARCHITETTO ZAVANELLA

 

UNO STADIO INCLUSIVO E NON ESCLUSIVO

 

Il Centro Bologna clubs evidenzia con preoccupazione la forte riduzione dei settori “popolari” in particolare della curva Bulgarelli-Andrea Costa da sempre cuore pulsante della tifoseria. Sono infatti quasi 3000 i posti in meno rispetto all’attuale SOLDOUT di oltre 8000 della stagione in corso.

 

La trasformazione da settore attualmente ad anfiteatro a  uno a forma rettilinea crea di per se’ una ovvia riduzione dei posti ma se a questo aggiungiamo, da progetto, la riduzione/eliminazione del raccordo con l’attuale tribuna (se confermato nel redering definitivo) dando ampio spazio a un settore ospitality per gli sponsor, il problema di carenza posti si aggrava!  

 

La riduzione dei posti rischia prima di tutto di non creare quel ricambio generazionale del settore piu’ caldo del tifo bolognese, rievocando similitudini alla Virtus pallacanestro anni 90 che all’epoca usufruiva del Paladozza; in quegli anni nessun nuovo abbonato poteva sostituirsi ad uno vecchio se non per cause determinate da “eventi naturali”…..

 

Credendo che il calcio debba essere uno sport “popolare” la soluzione fino ad oggi proposta ci trova in forte disaccordo.

 

VIABILITA’ PARCHEGGI E RETE TRASPORTI URBANI

 

Come utenti che usufruiscono dell’impianto riteniamo che qualcosa di migliorativo possa essere fatto; Non siamo purtroppo esperti in materia ma sicuramente crediamo nel rispetto dell’ambiente e nel non consumo di nuovo territorio;

 

VIE DI DEFLUSSO GIA’ NELL’IMMEDIATO: Crediamo che la collaborazione tra istituzioni possa, già da ora in via sperimentale, risolvere il problema del traffico creato dalla priorità di deflusso tifosi ospiti a scapito dei locali (una delle poche città d’Italia che adotta questo criterio). L’inversione di queste priorità con l’apertura di via don sturzo creerebbe un decongestionamento di via della Barca con forti benefici sulla circolazione e una sensibile riduzione dell’inquinamento.

 

PARCHEGGI: Riteniamo che un ripensamento sullo sfruttamento e implementazione numerica degli attuali parcheggi sia prioritario, suggeriamo quindi:

 

-    - Creazione di Parcheggio multipiano al posto dell’attuale parcheggio “bocciofila”(area interessata dalla richiesta di riduzione del vincolo da 200mt a 100mt dalla fascia cimiteriale)

 

-    - Ripristino del parcheggio interrato di piazza della pace

 

-    - Creazione di Parcheggio multipiano al posto dell’attuale parcheggio “Certosa” (area interessata dalla richiesta di riduzione del vincolo da 200mt a 100mt dalla fascia cimiteriale)

 

-    - Un deposito custodito biciclette .

 

Dal punto di vista ecologico crediamo sia di fondamentale importanza la realizzazione della “LINEA BLU” del TRAM legata al progetto presentato dalle giunte riunite di Comune di Bologna e Città metropolitana  il 7 marzo 2018 facente parte del piu’ esteso Piano Urbano della Mobilità Sostenibile che riguarda il disegno della rete portante del Trasporto Pubblico Metropolitano (TPM)

 

Un progetto futuribile e realizzabile che ha radici …..lontane:

 

RIPENSAMENTO DELLE ZONE LIMITROFE PER GLI ALTRI SPORT:

Nel 2012 in collaborazione con associazione PRO-BOLOGNA, partecipammo alla stesura di un progetto realizzato GRATUITAMENTE dallo studio d’architettura BRENSO di Bologna, dal titolo “SPORT CAMPUS ANDREA COSTA”. Dopo 6 anni riteniamo gran parte di quel progetto realizzabile e degnissimo di considerazione! Di particolare interesse è lo studio relativo alla creazione di nuovi spazi sportivi oltre all’utilizzo dell’area sportiva del CIERREBI:

 

CREAZIONE DEL PARCO SPORTIVO GIACOMO BULGARELLI:

Particolarmente interessante è la sistemazione dell’area compresa tra l’asse attrezzato, la certosa e gli orti con la creazione del parco Sportivo Giacomo Bulgarelli con al suo interno una pista d’atletica, campi da beach volley, sentieri e percorso fitness, campi da bocce, un boulder park arrampicata, una runnig-track, uno skatepark e un chiosco gelateria!

 

CONCLUSIONI:

Come Centro Bologna Clubs non possiamo che apprezzare  quanto idealmente presentato in bozza dal BFC1909  per quel che riguarda la ristrutturazione del Dall’Ara perchè contiene tutti i canoni di valorizzazione di uno stadio storico (unico a livello mondiale) che nel contesto di una città come Bologna, rimane punto di incontro tra vecchie e nuove generazioni.

Auspichiamo da parte dell’amministrazione l'incentivo del mezzo pubblico (come già avviene nelle principali citta' europee) e una mentalità ecologista che soprattutto puo' risultare volano per una nuova immagine cittadina.

 

Per il Centro Bologna Clubs

Relatore Stefano Dalloli